Franciacorta, Prosecco: differenze

Quando si parla di Franciacorta, molti pensano che ci si riferisca ad un Prosecco e viceversa. Niente di più sbagliato! Il Franciacorta è uno spumante “metodo classico“, un metodo di vinificazione delle bollicine differente da quello attuato nel Prosecco, il quale ottiene le proprie bolle mediante il “metodo Charmat“, chiamato anche “metodo Martinotti” o più equamente “metodo Charmat-Martinotti“.
Già questa, è la prima fondamentale differenza tra i due prodotti, Prosecco e Franciacorta. Il motivo è da ritrovarsi nella rifermentazione in bottiglia, la quale avviene nel metodo classico. I lieviti, infatti, vengono lasciati a contatto con il liquido per un certo periodo di tempo, operazione che permette al futuro Franciacorta di arricchirsi di note olfattive e gusto-olfattive. In un Prosecco, invece, la rifermentazione in bottiglia non avviene e questo permette di ridurre drasticamente i tempi di produzione, a discapito della complessità del prodotto finale.

Franciacorta

Anche la zona di produzione ed i vitigni utilizzati sono differenti nei due prodotti.

  • Il Prosecco Superiore DOCG, infatti, viene prodotto tra Conegliano e Valdobbiadene, in Veneto, con vitigno Glera. Da disciplinare è inoltre permesso l’utilizzo minimo anche di altre varietà.
  • Il Franciacorta DOCG viene invece prodotto nella provincia di Brescia da Chardonnay e/o Pinot Nero (è permesso l’uso anche del Pinot Bianco fino ad un massimo del 50%)

Tutto questo si riversa, ovviamente, in quelle che sarà il prodotto finale. Il Franciacorta avrà una bollicina sottile e persistente, con un perlage raffinato e continuo. Il Prosecco, al contrario, avrà una bollicina grossolana. Per sentire la vera differenza tra Prosecco e Franciacorta, dovrete avvicinare il calice al naso. Nel Franciacorta riuscirete a distinguere nettamente la presenza dei lieviti, della pasticceria, del pane tostato, della frutta secca. Nel Prosecco, i sentori si limiteranno ad un fruttato e floreale, in particolar modo frutti a pasta gialla e fiori freschi.
Il segreto di queste due grandi differenze olfattive, e qui ci ricolleghiamo ad un argomento affrontato all’inizio dell’articolo, sta proprio nei due metodi utilizzati per la produzione.

Bio Autore

Luca Mercatanti

Mi occupo di Web&Digital dal 2007, ma a partire dal 2016 mi sono affacciato al mondo del vino in modo professionale, senza alcun interesse economico.

Ho deciso di aprire WineSommelier.it per dare la possibilità a tutti di imparare a rapportarsi con il vino, cercando di spiegare il mondo vitivinicolo in modo semplice.
In questa impresa non sono solo, diversi sono gli autori che quotidianamente dedicano parte del loro tempo per scrivere articoli.

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